
Alla castagnata organizzata dall'associazione "Citta Possibile" di Como sono venute molte persone che hanno approfittato della festività di "Tutti i Santi". Il posto prescelto è stato il parco vicino al Ponte dei Bottini, sulla passeggiata che collega Tavernerio a Como. Per l'occasione sono stati portati dei giochi <low budget> che facevano mostra di sè sugli alberi, posati su tavoli o sull'erba.
I giochi sono stati realizzati con corde, vecchie casse della frutta da supermarket (direttamente dall'Eurospin), appendini in ferro, cerchi di ramo d'albero pitturati, cartone non utilizzato.
Tra questi un grosso "flipper al contrario", "freccette" con cerchi di cartone, una grossa dama, un gioco di precisione, trampoli ed un box con cui testare la propria capacità di riconoscere la forma e gli odori di frutta, piante e verdure creati per l'associazione Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
A catturare per primo la mia attenzione è stato il "flipper grosso" e in questo modo ho parlato col suo creatore, che si è ispirato ad un flipper simile visto in piazza a Luganoin occasione di alcune festività.
| E' grande, eh? |
Su una grossa tavola piana si deve fare scorrere dal basso verso l'alto una pallina senza farla cadere in dei buchi "trappola" fino a farla raggiungere un obbiettivo in cima. Sotto i buchi c'è un'altra tavola parallela che riporta le palline perse in basso. La pallina viene guidata in varie direzioni da una corda appesa in cima alla tavola con due ganci di ferro.
L'altro gioco che ha attirato la mia attenzione sono state le "freccette di cartone". Come per il gioco delle freccette sono presenti il bersaglio e vari scaglioni di punti ma le analogie si fermano qui. Al posto delle freccette si tirano cerchi di cartone da appendere a ganci impiantati nel bersaglio. Gli scaglioni di punti scelti sono 3 - 5 - 10 - 20.
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| Il lancio (da ingrandie) |
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| La dama, enorme e ben fatta |

