venerdì 7 ottobre 2016

Post con draghi chitarristi

Questo post inizia con un chitarrista classico: è un drago blu-grigio che sta suonando, al momento concentrato nell'eseguire le ditteggiature in serie; è così concentrato che tiene gli occhi chiusi e le ali semi-aperte.
Il disegno è fatto con le tempere: al momento il colore era così diluito che sembra un acquarello.
Per gli effetti di ombreggiatura legati al colore si usano i "bistri" (da spiegare un altra volta).
Questo è il primo risultato.
"Paul" con la chitarra
Intervistiamolo:
<<Chi sei?>>
- (finisce di colpo di suonare, guarda in maniera truce)
<<... sembri un drago a modo! Come tieni bene la chitarra! Puoi spiegarlo come si fa, a voce?>>
- Per prima cosa, dovete trovate un buon posto a sedere. Prendete in mano la chitarra.
Siete mancini come me? Posate la chitarra sulla gamba destra come sto facendo adesso. La mano sinistra è quella che suona e la destra quella degli accordi.
<<Che genere di musica suoni? Quali band ti piacciono?>>
- Classico, dipende. Diverse.
<<Come ti chiami?>>
- Paul
<<Hai altre passioni oltre alla chitarra?>>
- Andare in giro, passeggiare (ndr. credo intenda con le zampe per terra), svolazzare, incontrare altri, cercare nuovi spunti
<<Possiamo conoscerti meglio? Che lavoro fai?>>
- Adesso vorrei tornare a suonare
<<Anch'io suono! Hai un altra chitarra che posso provare?>>
- Le altre chitarre non si toccano, adesso vorrei tornare a suon
<<Che cosa ne dici se prov
- Adesso basta.
Prospettiva
 Lo conosceremo meglio un'altra volta. Eccolo in stile più illustrativo: il sottopelle è bianco, le scaglie sono più visibili, le zampe posteriori sono più minacciose e suona la sua chitarra mentre al chiaro della notte. (fatto da Silvia Lisanti)

Eccolo di nuovo